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Soges
 
SOGES European Projects

 

Via libera della Commissione Europea ai Programmi di cooperazione transfrontalieri e transnazionali Grecia-Italia, Italia-Croazia e Italia-Albania-Montenegro, di cui SOGES ha supportato, nell’ultimo anno, le Autorità di Gestione (insieme a quella del programma ADRION) nella definizione delle proprie strategie di sviluppo territoriale, nella scrittura del Programma e conseguente candidatura presso la Commissione Europea.

Commissione UE

In particolare:

  • Grecia-Italia beneficerà di oltre 123 milioni di euro, di cui quasi 105 milioni dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Il nuovo programma mira ad aumentare la competitività economica nella zona di confine tra i due Paesi, sostenendo l'imprenditorialità, l'innovazione e il raggruppamento delle attività economiche (scarica il Citizen Summary).
  • Italia-Croazia sarà finanziato con 237 milioni di euro, dei quali 201 milioni presi dal Fesr. Aiuterà entrambi i paesi a liberare il loro potenziale di crescita blu con investimenti in ricerca e innovazione nei settori dell'economia blu e migliorando congiuntamente il monitoraggio dei cambiamenti climatici e la prevenzione dei rischi naturali (scarica il Citizen Summary).
  • Italia-Albania-Montenegro potrà contare per i prossimi sette anni su quasi 93 milioni di euro, di cui quasi 79 milioni dai Fondi europei di preadesione (Ipa). Le attività previste dal piano comune andranno a sostenere la competitività delle Pmi, la tutela dell'ambiente e l'adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni di CO2, ma anche il miglioramento di infrastrutture e trasporti pubblici (scarica il Citizen Summary).

La sfida di questa nuova programmazione di fondi europei consiste nel promuovere strategie basate su un uso efficace dei fondi europei, attraverso una progettazione integrata che promuova il dialogo tra i diversi attori della quadrupla elica (enti locali, imprese, centri di ricerca e cittadini). Attraverso un processo partecipativo con gli stakeholders si è arrivati alla definizione di assi prioritari che promuovono:

  • lo sviluppo di ambienti favorevoli all'innovazione delle imprese
  • l’ottimizzazione delle risorse e la promozione delle specificità territoriali
  • la valorizzazione del capitale umano

Il tutto sulla base degli obiettivi della Strategia “Europa 2020” che individua tre priorità per uscire dalla crisi e rilanciare l’economia, attraverso:

  • crescita intelligente: sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e  sull'innovazione
  • crescita sostenibile: promuovere un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva
  • crescita inclusiva: promuovere un'economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale

Un elemento chiave è costituito dal tema dell’ innovazione, che deve promuovere ricerca e sviluppo tecnologico, migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, favorire la competitività delle PMI. Assume un ruolo fondamentale il tema delle Smart Cities, che hanno l’obiettivo di mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città con il capitale umano, intellettuale e sociale di chi le abita, grazie all'impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni.

 

18
Dicembre
2015